29 ottobre 2010

Frutta Martorana e commemorazione dei defunti


La "festa dei morti" in Sicilia è una ricorrenza molto sentita, risalente al X secolo viene celebrata il 2 novembre, per commemorare i defunti. Si narra che anticamente nella notte tra l'1 ed il 2 novembre i defunti visitassero i cari ancora in vita portando ai bambini dei doni. Oggi questi doni vengono acquistati dai genitori e dai parenti nelle tradizionali "fiere", che si svolgono in molte parti della Sicilia. Qui vi si trovano bancarelle di giocattoli e oggetti vari da donare ai bambini. Questi ultimi vengono poi nascosti in casa e trovati dai bambini, al mattino presto, con una sorta di caccia al tesoro. Oltre a giocattoli di ogni sorta, esiste l'usanza di regalare scarpe nuove talvolta piene di dolcetti, come i particolari biscotti chiamati "crozzi 'i mottu", ossa di morto e la frutta secca, biscotti e cioccolatini, la frutta di martorana e i pupi di zucchero, generalmente accompagnati da 'u cannistru', un cesto ricolmo di frutta secca. In alcune parti della sicilia viene preparata la muffoletta, "cunzata" la mattina del 2 Novembre, con olio sale pepe e origano.

INGREDIENTI: Farina di mandorle, Zucchero a velo, Glucosio, Aroma di mandorle, Vaniglia, Acqua, Coloranti alimentari, Alcool puro (oppure gin o vodka)

Miscelare in un piano da lavoro la farina di mandorle, zucchero a velo, vanillina e l'aroma di mandorle.Impastare per pochi minuti con le mani aggiungendo poca acqua, finché non risulta un impasto liscio e omogeneo.Non bisogna maneggiarlo troppo perché si otterrebbe un impasto oleoso. A questo punto la pasta reale è pronta per essere modellata a forma di frutta, ortaggi e qualsiasi altro soggetto nato dalla creatività individuale. Dopo aver imbrattato le mani con zucchero a velo formare delle palline con il composto, che poi, verranno pressate dentro le formine di gesso, che precedentemente vanno spennellate con lo zucchero a velo per evitare che la pasta di mandorle vi si attacchi all'interno. Togliere con un pennello le tracce di zucchero e lasciarle a riposare per un giorno. Per colorare la frutta martorana, bisogna bagnare un pennellino in una soluzione di acqua e alcool alimentare in parti uguali e passarlo sul colorante alimentare in polvere, fino a scioglierlo. Colorare la frutta martorana e lasciarla riposare almeno un giorno.

20 ottobre 2010

Risotto zucca e scamorza



Ingredienti:
400gr di riso
600gr di zucca
1 cipolla piccola
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
100gr di scamorza affumicata
1 dado vegetale
olio extravergine d’oliva
noce moscata qb.
2 foglie di salvia
sale qb.
pepe qb.

Ho cominciato con il pulire la zucca, ho eliminato i semi ed i filamenti che si trovano all’interno, l'ho sbucciata e lavata. L'ho tagliata a pezzetti e l'ho messa da parte. Ho sbucciato la cipolla e l'ho tagliata a pezzetti molto piccoli, quindi l'ho rosolata con un po’ d’olio sul fondo della pentola. Quando la cipolla risulta appassita, ho aggiunto la zucca e l'ho lasciata rosolare per qualche minuto a fuoco basso, infine ho aggiunto l'acqua fino a coprire la zucca, quindi ho ridotto il fuoco e ho lasciato cuocere per circa 20 minuti.
Al termine della cottura ho frullato la zucca grossolanamente, con il frullatore ad immersione. Infine ho versato il riso nella pentola ,aggiungendo poco a poco dell’acqua calda,man mano che il riso si asciuga, e lo lascio cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente. Durante la cottura ho aggiunto metà dado ed un pizzico di pepe. Poco prima di toglierlo dal fuoco ho aggiunto il parmigiano, la scamorza tagliata a cubetti , un pizzico di noce moscata e una foglia di salvia tritata finemente. Quando il formaggio si è ben sciolto ed amalgamato con il riso, ho spento la fiamma ed ho servito ben caldo.

1 ottobre 2010

Crostatine Bicolore

Questa ricetta, è una versione rivisitata di una crostata buonissima che prepara una mia amica... Essendomi rimasta della pasta frolla ho deciso di utilizzarla così.

Per la frolla al cacao:
400 gr. farina
100 gr. cacao amaro
250gr. burro
2 uova

200g zucchero
un pizzico di sale
latte qb (se l'impasto lo richiede)


Per la crema:
100 gr di cioccolato fondente
50 gr. di farina
500 ml di latte
6 tuorli
150 gr. di zucchero

Per preparare la frolla, ho disposto la farina a fontana su di un piano da lavoro, ho aggiunto il cacao amaro setacciato, il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti, lo zucchero e le uova e ho lavorato l'impasto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto omogeneo. Se l'impasto dovesse essere troppo asciutto e non riuscisse a compattarsi, si può aggiungere un po di latte. Ho lavorato il composto fino a formare una palla liscia e omogenea. L'ho avvolta nella pellicola e fatta riposare in frigorifero per 1 ora.

Intanto ho messo in una casseruola i tuorli con lo zucchero e a fiamma spenta ho cominciato a lavorarli finché non si crea una crema abbastanza liscia, poi ho acceso la fiamma e ho cominciato a versare il latte a filo, e con una frusta ho cominciato a girare, poco alla volta ho aggiunto la farina, e, sempre mescolando con la frusta ho aspettato che il liquido si addensasse.
Ho tolto la frolla dal frigo e l'ho stesa su di un piano da lavoro, ho formato dei dischetti e li ho messi dentro gli stampini da crostatina precedentemente imburrati e infarinati.
Ho bucherellato il fondo e ho messo dentro un pugno di fagioli secchi, dopodiché ho messo in forno a 180°per circa 30 minuti.
Ho uscito le crostatine dal forno e le ho lasciate freddare,(ho tolto i fagioli) poi vi ho versato dentro la crema pasticcera già fredda.
A bagnomaria ho sciolto il cioccolato fondente, e l'ho versato a filo sulle crostatine, formando una spirale come decorazione.
Per finire ho spolverato sopra dello zucchero a velo.